systematica

BIG Infrastructure: se non è super non funziona.

“BIG is a Copenhagen and New York based group of architects, designers, builders and thinkers operating within the fields of architecture, urbanism, research and development. The office is currently involved in a large number of projects throughout Europe, North America, Asia and the Middle East. BIG’s architecture emerges out of a careful analysis of how contemporary life constantly evolves and changes (…) In our projects we test the effects of size and the balance of programmatic mixtures on the triple bottom line of the social, economic and ecological outcome.” Una selezione dei progetti ideati di recente dallo studio BIG ci svela come lo “Yes is More” coniato da Bjarke Ingels si traduca nella riflessione sul tema delle Infrastrutture. La smania positiva e buonumoristica dell’architetto danese e dei suoi seguaci pensa a Infrastrutture Super: porti, aeroporti, snodi stradali e ponti divengono occasioni di ricerca e momenti di proposte progettuali che per dimensione e (curatissima) forma non passano di certo inosservati. Tutto quanto qui mostrato accade mentre molti progettisti hanno abbandonato ormai le aspirazioni globali per preferire invece attenzioni locali e prende avvio dall’Europa, il continente che per primo ha scelto di muoversi in treno. E BIG ancora non ha proposto la sua Super-Stazione. In ordine dal più grande al più piccolo: AIR+PORT: http://www.big.dk/#projects-fgl SUPERHARBOUR: http://www.big.dk/#projects-hav LOOPCITY: http://www.big.dk/#projects-loop STOCKOLMSPORTEN: http://www.big.dk/#projects-stp THE BRIDGE: http://www.big.dk/#projects-bro