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QUESTE ASSOCIAZIONI HANNO TROVATO IL SISTEMA PER NON PAGARE PIÙ LA METRO

Sono circa sette mesi che sopravvivo a Parigi senza un Pass Navigo, la tessera dei trasporti dell’Ile de France. L’unica volta che sono stato beccato dai controllori ero in metro tra Anvers e Jules Joffrin, un tragitto che sarebbe dovuto costarmi 1,70 euro. Avevo saltato i tornelli, e non sono riuscito a evitare lo sbarramento dei controllori che erano proprio davanti a me. Mi sono beccato una multa di 50 euro, un ottimo affare per sette mesi di trasporto gratuito. Ma la mia soluzione non è niente in confronto alle tecniche adottate da altri. Negli ultimi anni, molti utenti del trasporto pubblico hanno creato società di mutuo soccorso per chi non vuole comprare il biglietto. La cassa è alimentata dai contributi dei membri: ogni mese tutti versano una piccola quota per creare un fondo collettivo. In metro si scavalcano i tornelli e, in caso di controllo, il mutuo soccorso rimborsa la multa. L’iniziativa è affermata soprattutto in Svezia, dove da ben 13 anni il collettivo Planka rivendica il libero utilizzo dei mezzi pubblici. Nei Paesi francofoni, dopo Parigi iniziative simili si sono moltiplicate anche a Lille e Bruxelles, Liegi e Marsiglia . Per capire come funzionano queste speciali società del mutuo soccorso ho contattato Manuel, un ex studente di Sciences Po a Parigi che per anni si è appoggiato al sistema. leggi l’intervista: http://www.vice.com/it/read/senza-biglietto-trasporti-parigi-458